SaM #143 | Data poems
“SaM” sta per “Serve a Me”. Ma perché “serve a me”? Per il modo in cui uso la chat con mia sorella:
Buongiorno! Ecco i 5 “serve a me” della settimana:
1 - Un’artista libera
Florine Stettheimer (1871 - 1944) è stata una pittrice modernista americana. La pagina arteismo definisce i suoi lavori “una festa permanente” e “una celebrazione della leggerezza” senza superficialità, ma anzi comunicando messaggi di femminismo e libertà.
2 - Data poems
Data poems è un sito che, come spiega il nome, rappresenta pattern e dati statistici in modo poetico.
Un esempio potrebbe essere “le famiglie linguistiche del mondo disposte come la mappa di una costellazione”.
Mi ha ricordato la designer nostrana Giorgia Lupi, che usa i dati come espressione di sé stessa e come modo per chiarire il mondo attorno a lei.
3 - Lavorare a maglia per Matrix
Una breve video intervista — realizzata dalla figlia — ad una delle costume designer di Matrix, Kym Barrett.
4 - Mettere in discussione ciò che leggiamo
In questa newsletter abbiamo imparato che la creatività è sia mistero che studio e osservazione consapevole.
Lo studio non deve essere tedioso e forzato, ma può arrivare anche in momenti in cui non ci sembra di studiare, come quelli in cui leggiamo.
In questo caso bisogna tentare di ricordare quello che si legge, ed è qui che arriva in nostro soccorso Saffana Monajed.
Il primo consiglio di Saffana: annotare sulle pagine che stiamo leggendo i momenti in cui siamo in disaccordo con l’autore.
5 - The Atmosphere of Crime
Gordon Parks (1912 - 2006) ebbe una carriera multiforme: dalla fotografia, alla scrittura, a diventare il primo regista afroamericano a dirigere un film nel sistema (esclusivamente bianco) hollywoodiano.
Fu un attento osservatore della condizione umana, e i suoi reportage di fotografia sono una testimonianza incisiva dell’America del secolo scorso.
Il titolo di uno di questi reportage è “The Atmosphere of Crime”, un ritratto della criminalità realizzato in collaborazione col giornalista Robert Wallace.
Spero che quello che serve a me possa servire in qualche modo anche a voi.
Grazie per aver letto e, se vi va di sostenere questa newsletter, condividete!
P.S. Serve a me





