SaM #128 | Comunicare a colori
“SaM” sta per “Serve a Me”. Ma perché “serve a me”? Per il modo in cui uso la chat con mia sorella:
Buongiorno! Ecco i 5 “serve a me” della settimana:
1 - Emozioni a colori
Una delle prime nozioni con cui si entra in contatto studiando design è la teoria dei colori: il loro uso e ascendente sulla comunicazione delle emozioni.
Il reel di cinemahow mostra un esempio pratico di questo meccanismo grazie al caso di Spider-Man: Across the Spider-Verse.
In questo acclamato film d’animazione, infatti, i colori sono parte integrante dello storytelling; la scena in questione, in particolare, mostra come i colori siano stati usati per comunicare agli spettatori il rapporto fra due personaggi: Gwen e suo padre.
2 - Crash, Spyro e tanti altri
In questa intervista, Dario Moccia dialoga con Charles Zembillas, character designer statunitense che ha lavorato, tra gli altri, anche a Crash Bandicoot e Spyro.
Durante l’intervista, Zembillas mostra molti degli early concept (disegni preparatori) dei personaggi a cui ha lavorato nel corso della sua carriera.
3 - Il design dei libri
Elisha Zepeda è un designer che lavora per l’editoria. Il fascino dei suoi reel è dovuto al modo in cui mostra in breve il processo creativo dietro le copertine dei libri.
Uno dei suoi ultimi reel mostra come ha progettato 10 proposte per un libro in cui gli è stato chiesto di usare “forme geometriche, linee e frecce”.
4 - Un riassunto creativo
Come potremmo sintetizzare il funzionamento del processo creativo?
Questo video di Nextcore fa un ottimo lavoro in questo senso, parlando in pochi minuti delle fasi di assorbimento, combinazione e creazione di nuove idee.
5 - Un ricordo per chi parla di cinema
Dopo la scomparsa improvvisa e prematura di Federico Frusciante (anti-critico cinematografico, e ultimo dei videotecari) ho deciso di ricordarlo guardando la sua recensione dell’ultimo film che ho visto, I Peccatori.
Per capire meglio chi fosse, vi lascio un articolo che parla di lui: per Federico Frusciante il migliore dei mondi possibili era quello in cui si parla sempre e solo di cinema.
Spero che quello che serve a me possa servire in qualche modo anche a voi.
Grazie per aver letto e, se vi va di sostenere questa newsletter, condividete!
P.S. Serve a me



